Archive for Febbraio, 2007

Not IT my name: l’Italia non lascia il segno

Martedì, Febbraio 27th, 2007

Not It My Name

Presentato il 21 febbraio il nuovo marchio turistico dell’Italia, realizzato dall’agenzia Landor Associates, è risultato vincitore del concorso indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Reazioni forti da tutto il mondo della grafica (e non solo).

Sopra il logo di dissenso che combina il logo vincente allo slogan di protesta e su SocialDesignZine potete trovare una petizione da firmare e vari commenti (a cui mi associo) sulla questione.

Qui comincia la lettura: Il bacio d’una morta

Lunedì, Febbraio 26th, 2007
Ed appoggiò le sue labbra ardenti sulle labbra della povera morta

(cap III)

cover Il bacio di una morta Il libro del 2007 dell’iniziativa Qui comincia la lettura è Il bacio d’una morta di Carolina Invernizio,

Qui comincia la lettura è il progetto che Festivaletteratura ha lanciato in occasione del suo decimo anniversario.
L’idea è quella di creare una grande comunità di lettura attraverso un libro, che per due mesi diventa occasione di incontro e di animazione culturale.

Con Qui comincia la lettura la promozione alla lettura prova a trasformarsi in un gioco contagioso, che passa per i singoli lettori, entra nelle case coinvolgendo le famiglie e i gruppi di amici, per poi uscire nelle strade e nei luoghi in cui la gente si incontra e vive la propria città.

Alla base c’è l’idea di un libro che “entra in circolo” - viene letto, prestato, passa di mano in mano, se ne parla? - e che dà lo stimolo per nuove letture personali, per piccoli incontri, e poi per mostre, concerti, feste in piazza: tutto ciò che nasce dal libro - dal trovarsi tutti insieme a casa di un amico a leggere sino ai più incredibili spettacoli pirotecnici - andrà a comporre il calendario degli eventi di Qui comincia la lettura.

Come per Festivaletteratura, la lettura diventa dunque occasione di divertimento e di partecipazione; e questa volta l’iniziativa è in mano a tutti. Singole persone, teatri, centri sociali e naturalmente comuni, biblioteche, scuole e non solo sono chiamati a farsi promotori del progetto e a costruire il “programma” di Qui comincia la lettura intorno al libro proposto.

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N.O. Gallery

Mercoledì, Febbraio 21st, 2007

N.O. Gallery home

N.O. Gallery rinnova la sua immagine con il nuovo sito - www.nogallery.it - che viene messo on-line in occasione di DIVA Digital & VideoArt Fair.

Il sito è rinnovato sia nella grafica, sia nella struttura e nei contenuti.

Per DIVA è on-line con la mostra in corso e gli artisti presenti alla fiera, verrà poi ampliato con l’archivio delle mostre, le opere e le edizioni in vendita e i restanti artisti rappresentati dalla galleria.

The New Italian Design - Triennale

Venerdì, Febbraio 16th, 2007

the new italian design La mostra The New Italian Design - Il paesaggio mobile del nuovo design italiano resterà aperta dal 20 gennaio al 25 aprile 2007 alla Triennale di Milano.

La mostra presenta i risultati del censimento The New Italian Design lanciato dalla Triennale di Milano in aprile 2006.

La mostra presenta una selezione di 124 designer che lavorano sul design di prodotto, sulla grafica, su oggetti legati al corpo come i gioielli, borse e accessori, sulla ricerca, sul food design, sull’interior design.

Chi volesse andare a vederla può cogliere l’occasione domenica 18 febbraio 2007 - dalle 10,30 alle 20,30 - approfittando dell’ingresso gratuito offerto da RAS.

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Schifanoia - No Gallery

Giovedì, Febbraio 1st, 2007

Oggi ha inaugurato SCHIFANOIA una personale di A Constructed World (Jacqueline Riva + Geoff Lowe) presso la N.O. Gallery di Milano.
Si tratta di una mostra itinerante in occasione della quale verranno presentati multipli, sculture, quadri, video, performance, verrà allestita, in tempi diversi, sia alla N.O.Gallery che in quattro appartamenti milanesi.

Non posso raccontarvi nulla di questa inaugurazione, perchè ho firmato un contratto… per 6 mesi devo stare zitta!

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No copyright su formazione, insegnamento e cultura senza fini di lucro

Giovedì, Febbraio 1st, 2007

Vi riporto il testo della Petizione Promossa da ANITEL (Associazione Nazionale Insegnanti Tutor e-Learning):

Alla luce delle recenti denunce dalla Siae a siti didattici e culturali non profit per l’utilizzo di immagini digitali di pittori protette dai diritti d’autore, con richiesta di ingenti somme pecuniarie, esprimiamo all’opinione pubblica le nostre preoccupazioni di educatori e formatori.
La Siae infatti, applicando “alla lettera” una legge le cui origini risalgono all’anteguerra (legge del 22/4/1941, n. 633 e successivamente adeguata con la legge 22 maggio 2004, n. 128) e non individuando alcuna differenza tra uso didattico-formativo-istituzionale e uso commerciale, pretende il pagamento di diritti d’autore su opere protette. In particolare essa sostiene che l’utilizzazione, anche parziale, di un’opera costituisce lesione del diritto morale dell’autore e che la riproduzione non autorizzata delle opere in questione lede gli esclusivi diritti patrimoniali che la legge riconosce agli stessi.

Ecco solo alcune delle innumerevoli conseguenze dirette che si verificano rispettando la norma:
1- qualsiasi sito scolastico o blog didattico che utilizza per puro scopo didattico file sonori, immagini protette, citazioni d’autore, rischia ingenti sanzioni e quindi la chiusura immediata
2- le rappresentazioni teatrali, i saggi di fine anno caratterizzati da sottofondi musicali alla presenza di pubblico o dei genitori sono insostenibili dal punto di vista economico
3- la realizzazione di cd rom didattici e la creazione di ipertesti sono estremamente costose
4- la libertà didattica e le specifiche competenze professionali degli insegnanti ne risultano condizionate

Questo comportamento limita fortemente la funzione formativa della Scuola e la libertà didattica degli insegnanti!

Chiediamo quindi al Ministero della Giustizia, al Ministero della Pubblica Istruzione, al Ministero dei Beni Culturali che la Scuola, nell’ambito della propria e specifica funzione educativa, formativa e didattica, sia esentata dal COPYRIGHT in situazioni non profit e che gli insegnanti vengano equiparati alle categorie che possono beneficiare gratuitamente di opere artistiche nel contesto professionale, senza fini di lucro. Chiediamo inoltre che le richieste vengano estese a produttori di cultura off /on line a livello gratuito e che operano nello spirito del Cooperative Learning, quali associazioni e community non profit.

La sottoscrizione è iniziata il 28 Gennaio 2007

Condivido pienamente questo punto di vista, quindi invito tutti a firmarla!