WordPress 2.2. Chi ha fatto l’upgrade?
Giovedì, Maggio 31st, 2007Chi di voi ha già fatto l’upgrade alla versione 2.2?
Anche voi avete dovuto ri-formattare la maggior parte delle lettere accentate e degli apostrofi?
Chi di voi ha già fatto l’upgrade alla versione 2.2?
Anche voi avete dovuto ri-formattare la maggior parte delle lettere accentate e degli apostrofi?
Tornata dall’ultimo Mercoledì da Naba di quest’anno (per me il primo in assoluto), dò un’occhiata a un po’ di blog che leggo e/o sbircio ogni tanto… Sorpresa! Trovo questo post che annuncia il nuovo sito e cambio di layout grafico di punto-informatico (che leggo solitamente settimanalmente).
Come sarà?
Qui trovate l’articolo di punto-informatico
Al Meet the Media Guru: Immagini e linguaggi del digitale scopro 7th Floor: un’interessante rivista gratuita bimestrale.
7th floor è un magazine free press che si occupa di imprese, tecnologie e nuovi media.
Artisti, esperti di comunicazione, designer e tecnologi insieme a ricercatori del mondo accademico, manager e imprenditori condividono le loro visioni in risposta a questioni che riguardano la cultura, la tecnologia, l’economia, la società, l’ambiente.
Ogni numero un tema, ogni tema le storie e le testimonianze di menti brillanti, pionieri del cambiamento, punti di vista sul presente e sul futuro.
I contenuti abbracciano lo “human at work” nella sua interezza, dentro e fuori l’azienda: dal risveglio alle interazioni professionali, dai momenti di evasione a quelli di riflessione sui nuovi fenomeni sociali.
Gli elementi di distintività riguardano il taglio editoriale e lo stile di pensiero di cui si fa portavoce: indipendenza, impresa network, enterprise 2.0
7th floor è un progetto editoriale rivolto all’intero Mondo 2.0: la prima free press business distribuita gratuitamente e direttamente nelle grandi aziende e nelle imprese più innovative.
7th floor raggiunge, con 50.000 copie, circa 1000 punti di distribuzione, principalmente di Roma e Milano: le scrivanie del mondo corporate, le sale caffè, le mense, le hall e i corridoi delle aziende, ma anche grandi stazioni, librerie prestigiose, circoli sportivi, aeroporti, alberghi, università, fiere.
La grafica è poesia. Come essere soddisfatti facendo questo mestiere.
MARIO PIAZZA
mercoledì 30 maggio 2007 - ore 18.00
Naba Nuova Accademia di Belle Arti
via Darwin 20 - Milano
Aiap e Naba, all’interno del ciclo di incontri I mercoledì da Naba, presentano l’ultimo appuntamento dedicato alla comunicazione e al progetto grafico.
Il tema di questo incontro vuole indagare le ragioni segrete del progetto, evidenziando che il design non è arte tout court e cercando però di capire come si possa costruire un percorso che porti al progettista quella soddisfazione che è insita in ogni professione creativa.
Mario Piazza
Grafico e docente al Politenico di Milano
Mercoledì 23 maggio 2007 ore 19.00 presso la Mediateca di Santa Teresa (Via della Moscova 28) MEET THE MEDIA GURU presenta Immagini e linguaggi del digitale. Le nuove frontiere della mente.
Come la tecnologia ridefinisce la società e il mondo dei servizi a partire dalla vita sociale, all’istruzione, alla finanza, all’offerta culturale? Come e quanto l’uomo tecnologicamente modificato utilizza le vaste e varie potenzialità offerte dalle nuove applicazioni e dalla banda larga per esprimersi e relazionarsi? Come le estensioni del proprio io negli avatar di Second life stanno cambiando le modalità comunicative? Come il social networking supportato e amplificato dalla diffusione delle applicazioni Web 2.0 si trasferirà al mobile?
Ne discutono Andrea Granelli e Lucio Sarno, autori del volume Immagini e linguaggi del digitale. Le nuove frontiere della mente, con Alberto Abruzzese prorettore dello Iulm e Luca De Biase responsabile di Nova 24.
L’incontro verterà su alcuni temi forti con un approccio multidisciplinare ad argomenti di estrema attualità e utilità:
L’esposizione mette in luce gli anni tra il 1945 e il 1970, quando Milano era epicentro di un nuovo capitolo nella storia delle arti grafiche. Numerosi grafici e fotografi venuti dalla Svizzera, e in particolare da Zurigo, vi hanno contribuito in modo determinante.
Dotati di una solida formazione, che allora l’Italia non poteva offrire, sono stati i benvenuti nella Milano in ascesa economica, dove hanno trovato un ambiente non dogmatico e stimolante.
Il grafico svizzero Max Huber è stato uno dei pionieri. Lo hanno poi seguito a Milano Carlo Vivarelli, Walter Ballmer, Lora Lamm, Felix Humm e molti altri. Insieme a colleghi italiani animati da orientamenti simili, schiusero nuove prospettive, lavorando negli studi di grafici lungimiranti - primo fra tutti Antonio Boggeri.
Per la ricostruzione e lo sviluppo economico le ditte più progressiste, quali ad esempio Olivetti, Pirelli e La Rinascente, puntarono su concetti integrali per la visualizzazione della loro nuova cultura aziendale.
In questi processi fu significativa l’interazione tra grafici italiani e svizzeri: calcolo razionale e rigore formale si mescolarono con forza immaginativa, poesia e curiosità sperimentale.
Se alcune personalità del mondo del design, ma anche aziende e atelier grafici di quell’epoca sono già stati oggetto di iniziative monografiche, la mostra mette in luce il dialogo transalpino italo-svizzero a livello di grafica.
Un centinaio di lavori selezionati dalla raccolta di poster e disegni del Museum für Gestaltung di Zurigo, integrata con alcuni esemplari concessi in prestito, documentano la varietà contenutistica e formale.
I designer in mostra: Walter Ballmer, Erberto Carboni, Enrico Ciuti, Silvio Coppola, Mario Cresci, Michael Engelmann, Georg Erhardt, Gerhard Forster, Salvatore Gregorietti, Franco Grignani, Max Huber, Felix Humm, Giancarlo Iliprandi, Anna Monika Jost, Lora Lamm, René Martinelli, Bruno Monguzzi, Remo Muratore, Marcello Zizzoli, Bob Noorda, Giovanni Pintori, Albe Steiner, Armando Testa, Pino Tovaglia, Luigi Veronesi, Carlo Vivarelli, Heinz Waibl.
Milano
ISR - Centro Culturale Svizzero
dal 18 maggio al 28 giugno 2007
Inaugurazione:
giovedì 17 maggio ore 18.00
Intervengono: Verena Formanek, Barbara Junod e Domenico Lucchini
Orari apertura:
lunedì-venerdì 11-17; sabato 14-18.
Ingresso libero, chiuso domenica e festivi
Per informazioni e immagini:
ISR - Centro Culturale Svizzero di Milano
Via del Vecchio Politecnico 3
(piazza Cavour), Milano
tel. +39 02 76
milano@istitutosvizzero.it
Dopo una lunga e gloriosa carriera, FreeHand ha raggiunto la fine del suo percorso di sviluppo.
Così John Nack, product manager di Photoshop per Adobe, ha annunciato la definitiva e ufficiale morte di uno dei più celebri software per la grafica vettoriale, la cui ultima versione (la MX) risale a 4 anni fa.
Questa scelta ha sollevato numerose contestazioni e critiche: critiche sul blog di John Nack (dove è stata annunciato l’abbandono dello sviluppo di FreeHand), petizioni e la richiesta ad Adobe di rilasciare il codice sorgente dell’applicazione (molto improbabile visto che probabilmente parte del codice è stato reavasato in Illustrator e che potrebbe contenere tecnologie proprietarie.
Ora on-line il sito dell’architetto Giuseppe Raboni.
Realizzato in flash, l’animazione della homepage viene attivata dal passaggio del mouse che scopre le tessere rivelando una nuova immagine e il menù.
Visitandolo più volte si scopre che le immagini della home sono random e abbinano un esterno nella prima immagine con un interno nell’immagine rivelata.
Qui potete vedere la home e alcune pagine interne.

AL.B.UM, AMICI DI RICCARDO PEZZA, CFP BAUER, MUSEO di FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA, TRIENNALE di MILANO bandiscono il PREMIO DI FOTOGRAFIA RICCARDO PEZZA 2007
Il Premio viene istituito nel 1995 in memoria di Riccardo Pezza, giovane fotografo che compì i suoi studi presso il CFP Bauer di Milano. Voluto dagli “Amici di Riccardo Pezza”, è stato sino alla sesta edizione rivolto agli studenti e agli ex studenti della scuola e organizzato dal CFP Bauer.
Dal 1999, aprendosi all’esterno, ha assunto carattere nazionale, allo scopo di promuovere le giovani produzioni e di favorire il dialogo fra diverse esperienze nel campo della fotografia in Italia. L’apertura al contesto italiano è stata possibile grazie alla collaborazione di AL.B.UM, Associazione Culturale di ex studenti di fotografia, docenti e amici del CFP Bauer e dei corsi professionali della Società Umanitaria.
Dal 2006 La Triennale di Milano, presso la cui sede dal 2003 al 2006 è stata ospitata la mostra finale, e il Museo di Fotografia Contemporanea, presso la cui sede è stata ospitata la mostra finale nel 2007, aderiscono a loro volta al Premio in qualità di promotori.
Dal 2007 il Premio ha diffusione europea.
Il tema della ricerca, in una ideale continuità con le scelte operate da Riccardo nel suo percorso formativo, è: IL RACCONTO DI UN LUOGO
All’interno di una riflessione sui luoghi della contemporaneità, la ricerca potrà liberamente esprimere il rapporto tra realtà e rappresentazione.
OCCHIO ALLA CINA è la mostra organizzata dalla N.O. Gallery in collaborazione con SHANGHART GALLERY.
In mostra pittura, fotografia e video di diversi artisti: Sheng Qi, Huang Yan, Han Qing, Jin Shan, Eric Siu, Stella So, Shi Yong, Lu Chunsheng, Song Tao.
Inaugurazione Giovedì 24 Maggio 2007 dalle 18.00 alle 21.00
N.O.Gallery – via Matteo Bandello 14, Milano
La mostra rimarrà aperta al pubblico da venerdì 25 Maggio a venerdì 12 Luglio 2007 dalle 15.00 alle 19.00.
Sabato e mattina su appuntamento. Domenica chiuso.