Archive for Dicembre, 2007

Triennale Design Museum

Giovedì, Dicembre 6th, 2007

Inaugurazione 6 dicembre 2007

I lavori per il Triennale Design Museum iniziano nel 2004 con la realizzazione della Biblioteca del Progetto, Archivio Storico e Centro di Documentazione, proseguono con il restauro degli spazi destinati al museo e si concludono nel 2007 con la sua apertura al pubblico, nel pieno rispetto dei tempi programmati e senza interrompere neanche per un giorno l’attività culturale ed espositiva della Triennale di Milano.
Il progetto architettonico di restauro del Palazzo e di sistemazione e adeguamento del museo è di Michele De Lucchi. Tutti gli spazi espositivi della Triennale sono stati adeguati agli standard museali internazionali, compresa la climatizzazione del Salone d’Onore.
In particolare l’elemento architettonico innovativo di Triennale Design Museum è il suo ingresso attraverso un ponte che permette al museo di essere al contempo all’interno della Triennale e corpo autonomo e visibile nella sua funzione. Per il Triennale Design Museum la Triennale si è avvalsa della cura scientifica di Andrea Branzi. Triennale Design Museum ha l’ambizione di essere fortemente innovativo. In genere nei musei ci si va una o due volte nella vita. Il programma, la sfida di Triennale è quella di far tornare il visitatore due volte all’anno.
Da qui l’idea di un museo non cristallizzato e statico, ma un museo dinamico. Capace di rinnovarsi e di offrirsi sempre con visioni rinnovate. Un museo con un ordinamento scientifico, ma anche con un approccio emozionale, che propone al visitatore un’esperienza coinvolgente e tale da innescare il desiderio di ripeterla altre volte.
Da una parte si sviluppa in un’ampia ricerca scientifica che racconti e rappresenti la storia del design italiano attraverso diverse chiavi di lettura, storie, prospettive, approcci e che affronta per la prima edizione del museo il tema “Che cos’è il design italiano?”, da un idea di Italo Rota con Silvana Annicchiarico e Andrea Branzi.

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Creatives are bad! Tracks

Mercoledì, Dicembre 5th, 2007

Creatives are bad! Tracks inaugura il 5 dicembre 2008 alle ore 18,00 presso la GalleriaAiap (via Ponchielli, 3 - Milano).

Creatives are bad!, nata da un’idea dell’agenzia di comunicazione integrata MTN Company di Cava de’ Tirreni (Sa), in collaborazione con Comunitàzione.it., è una mostra nazionale sulla comunicazione rifiutata o censurata, che espone i lavori mai realizzati da agenzie e studi di progettazione italiani, suddivisi in tre categorie: adv classico, progettazione grafica e spot tv.

L’iniziativa intende proporsi come un momento per riflettere e confrontarsi su problematiche comuni e per interrogarsi sui perché celati dietro
i rifiuti dei clienti, mettendo in risalto, quindi, le questioni legate alla comunicazione tra committenti e creativi.

Dopo il successo dalla prima esposizione, allestita a fine luglio nella città metelliana, e la seconda, che l’ha vista ospite di Attraversamenti 07, festival della grafica organizzato a Narni, la tappa milanese di Creatives are bad!, presso la GalleriaAiap, offrirà una serie di estratti (tracks, appunto) della mostra.

La mostra è patrocinata da: AIAP, Università La Sapienza - Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Salerno - Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Provincia di Salerno - Assessorato al Lavoro ed alle Politiche Giovanili, Comune di Cava de’ Tirreni, TP - Associazione Pubblicitari Professionisti, Ministero della Grafica, Federpubblicità.

La mostra in GalleriaAiap resterà aperta dal 5 al 21 dicembre, dal lunedi al venerdi con orario di apertura dalle 14,00 alle 18,00. Ingresso gratuito.

Per saperne di più: www.creativesarebad.com

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Now playing: R.E.M. - Bad Day
via FoxyTunes

Lettere in libertà. Dalle iniziali miniate ai graffiti, alfabeti, segni, immagini

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

L’11 dicembre 2007, alle ore 17 circa, presso il Salone Maria Luigia della Biblioteca Palatina di Parma, il prof. Alberto Abruzzese presenta l’ultimo numero del Bollettino del Museo Bodoniano (n. 12/2006), Lettere in libertà. Dalle iniziali miniate ai graffiti, alfabeti, segni, immagini, a cura di Roberta Cristofori e Grazia Maria De Rubeis.
Il numero intende affrontare, attraverso l’esame di una serie di documenti iconografici noti e meno noti, che vanno dalla miniatura ai graffiti, passando attraverso caratteri tipografici, edizioni del Cinque e Seicento, antichi testi ermetici, raffinata editoria del Settecento, opere delle avanguardie artistiche, ma anche stampe popolari, ephemera, manufatti poveri, fino ad ora per lo più indagati all’interno dei loro ambiti disciplinari, l’analisi di lettere alfabetiche nelle diverse forme di espressione e comunicazione.