Mi hanno regalato un viaggio a Bilbao…
…virtuale!!!
Mavero ha regalato a tutto il suo blogroll un viaggio speciale… A me ne ha regalato uno a Bilbao.
Sarebbe una splendida occasione per perfezionare lo spagnolo, vedere una splendida città, ammirare il suo affascinante museo: il Guggenheim Museum di Bilbao, progettato da Frank O. Gehry.

Non male sarebbe alloggiare al Gran Hotel Domine Bilbao, progettato dallo studio del grafico spagnolo Javier Mariscal e da Fernando Salas.
Il Gran Hotel Domine Bilbao, situato di fronte al Museo Guggenheim, è il primo hotel di cinque stelle e autentica ammiraglia della catena Silken. Un edificio che è un modello di contemporaneità, che rifugge dalla vana ostentazione, con un’atmosfera raffinata e al contempo accogliente. L’attività dell’antistante museo contagia parte dell’hotel dove è stato allestito uno spazio contenente una selezione di pezzi d’arredamento tra i più emblematici del XX secolo. La sua singolarità consiste nell’applicazione di un concetto di design integrale, di grande coerenza formale, portato a termine dal famoso grafico Javier Mariscal e da Fernando Salas assieme alle loro rispettive equipe. Il GHDB non è soltanto un hotel dove alloggiare, ma un microcosmo coloristico che apre le sue porte a tutti coloro che desiderano acccedervi, per prendere un caffè, un drink o mangiare nel suo ristorante.
No, non mi pagano per la pubblicità all’hotel (purtroppo), ma è davvero bello!
Update 01/01:
Bella la descrizione (che potete trovare nel dossier sul sito dell’hotel) di cosa significa coinvolgere Mariscal in un progetto:
Non dimentichiamo che questo è un’hotel di cinque stelle o “di lusso” come si è soliti qualificarlo. Coinvolgere Javier Mariscal in un progetto di queste caratteristiche significa accettare la sua particolare concezione del lusso. Per Mariscal il vero lusso non risiede nei luccichii dorati dell’oro ma nel luccichio dorato del cielo in un tramonto estivo. Questo è il lusso che offre questo albergo, quello delle cose belle, ma non sfarzose, il lusso dei dettagli e delle sorprese. Un lusso definitivamente contemporaneo, che rifugge dalla sontuosità e invita al puro godimento delle cose. Pensando ai vari destinatari dell’albergo, il progetto ha tenuto conto dei tempi moderni in cui viviamo nonchè delle necessità di un pubblico sempre più esigente, di manager che rimpiangono i comfort delle loro case e di viaggiatori che fuggono da esse.