Archive for the 'Arte' Category

:08 - Cfp Bauer

Mercoledì, Luglio 2nd, 2008

Ieri ha inaugurato :08mostra dei lavori degli studenti di fotografia e graphic designer del C.F.P. Bauer.

La mostra rimarrà aperta dal 2 al 14 luglio 2008 (ore 10-16 dal lunedì al venerdì).

Cfp Bauer, via Soderini 24 - Milano
www.cfpbauer.it

I cinque anni di Fotografia Italiana

Martedì, Maggio 20th, 2008

Fotografia Italiana arte contemporanea celebra i suoi primi cinque anni di attività inaugurando due mostre martedì 20 maggio 2008.

“Nessuna onda può pettinare il mare”, curata da Luigi Fassi, nello spazio di Corso di Porta Nuova 34, si inaugura alle 18.00 e vede tre artisti finlandesi: Nanna Hänninen, Maarit Hohteri, Ola Kolehmainen dialogare con tre artisti italiani: Marco Campanini, Alessandra Spranzi, Silvio Wolf.

La personale di Carmelo Nicosia, “Nudi”, curata da Fabio Castelli, si inaugura invece negli spazi della galleria in Corso Venezia, 22 alle 20.00.

Sono disponibili nelle sedi delle mostre due cataloghi distinti, Nessuna onda può pettinare il mare, con testo di Luigi Fassi, e Nudi, di Carmelo Nicosia, con un testo di Gigliola Foschi.

Maggiori informazioni su www.fotografiaitaliana.com.

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Now playing: Massive Attack - Five Man Army
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Luigi Erba. Camera chiara, camera oscura

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

Fotografia Italiana arte contemporanea presenta Camera chiara camera oscura, una mostra di Luigi Erba su quattro momenti del suo lavoro organizzati nei cicli: Panorami per insetti, Costruzione di un paesaggio, Un luogo sull’altro, Paesaggio dissolto.

I quattro aspetti propongono il particolare uso che si può fare oggi della camera oscura in rapporto con la riproduzione digitale e con quello ancora esclusivo della tradizionale macchina fotografica analogica.

Nel primo ciclo (Panorami per insetti) l’autore produce una “matrice” in camera oscura, sovrapponendo per contatto diretto sulla carta insetti e fiori secchi, su uno sfondo ottenuto in proiezione di fotogrammi da una tradizionale pellicola; nel secondo (Costruzione di un paesaggio) assembla diversi negativi con esposizioni multiple sullo stesso foglio o riduce il tempo di esposizione in sede di stampa dei singoli fotogrammi. In entrambi i casi l’opera che ne risulta è un pezzo unico e irripetibile che, con la successiva acquisizione in digitale, diviene matrice per ulteriori manipolazioni di montaggio in un metacrilato di alcuni centimetri, o in una teca contenitore di una scenografia vegetale, o più semplicemente con la tradizionale immagine su carta.
Si tratta quindi di un rapporto dialettico tra la magica creatività della camera oscura e della camera chiara. Diversa è la tipologia di ricerca di Un luogo sull’altro, lavoro che va avanti da oltre dieci anni: è realizzato in sede di ripresa con la macchina fotografica, sovrapponendo sulla pellicola immagini di luoghi diversi anche a mesi di distanza, contraddicendo così l’idea di fotografia come scatto che congela il tempo in un unico spazio e lasciando adito alla casualità.
A conclusione del percorso, con Paesaggio dissolto, si torna all’uso della camera oscura e della camera chiara dopo aver ottenuto un annullamento del tradizionale paesaggio mediante sfocature (Fabbrica) o distorsioni in sede di stampa (Case alpine), come per prendere una distanza emozionale dal senso iconico tradizionale del paesaggio.
La mostra si configura anche come un progetto di riflessione sulla fotografia: la progettualità e la costruzione da una parte e l’emozionalità e l’istinto dall’altra oltre che la potenzialità dei processi e materiali analogici e digitali. A un primo momento referenziale di immersione nel flusso della natura, se ne affianca un altro di costruzione dell’immagine di un paesaggio interiore ed emozionale di memoria, e uno successivo di annullamento del concetto dell’unicità-riconoscibilità del luogo, dello spazio e del tempo.

La mostra rimarrà aperta al pubblico da mercoledì 30 gennaio a sabato 8 marzo 2008 dalle 15.00 alle 19.00.
Chiuso domenica e lunedì – sabato su appuntamento dalle 15.00 alle 19.00.

Fotografia Italiana arte contemporanea
Corso Venezia 22, 20121 Milano. Tel +39 02 784100

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Now playing: Lord of the Rings - Twilight and shadow
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Citazioni 32: Roland Barthes - Frammenti di un discorso amoroso

Mercoledì, Gennaio 23rd, 2008
Un mandarino era innamorato di una cortigiana.
“Sarò vostra - disse lei - solo quando voi avrete passato cento notti ad aspettarmi seduto su uno sgabello, nel mio giardino, sotto la mia finestra”.
Ma, alla novantanovesima notte, il mandarino si alzò, prese il suo sgabello sotto il braccio e se ne andò.
(Roland Barthes, Fragments d’un discours amoureux, 1977, Einaudi)

(dal catalogo della mostra MULTIPLI D’AMORE)

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Now playing: Morcheeba - fragments of freedom
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MULTIPLI D’AMORE - post inaugurazione

Martedì, Gennaio 22nd, 2008

Fotografia, video, grafica in questa mostra dedicata all’amore è che per amore il ricavato verrò donato alla Lega Italiana per Lotta contro i Tumori.

In molti ieri sera hanno partecipato all’inaugurazione della mostra MULTIPLI D’AMORE.

N.O. Gallery si distingue sia per far avvicinare la gente all’arte con i suoi multipli che costano meno di esclusive opere in pochissime copie, sia per avvicinare le persone alla ricerca e al problema del cancro.

Amorosa iniziativa.

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Now playing: La Crus - Soltanto amore
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FF3300

Giovedì, Dicembre 20th, 2007

copertina ff3300

Recentemente ho trovato FF3300 una rivista bimestrale, formato pdf, scaricabile gratuitamente.

I temi trattati riguardano la progettazione grafica, la tipografia, l’architettura e il design, l’illustrazione, la fotografia, la street art e il writing. Tutto in doppia-lingua, italiano-inglese.

Ho scaricato i primi numeri… e a una prima occhiata mi sembra molto carina :)

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Now playing: Amos Lee - Colors
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Multiplo_5, “…E quindi uscimmo a riveder le stelle”

Domenica, Dicembre 16th, 2007

Gli artisti Yuri Ancarani, Anne James-Chaton, Gerard Collin Thiébaut, Ron Davis, Yona Friedman, Moreno Gentili, Bernard Gigounon, John Giorno, Joe Goode, Meri Gorni, Roberta Iachini, Djos Janssens, Riccardo Lanzarini, Ange Leccia, Pierre Leguillon, M/M (Paris), Federico Pietrella, Maya Spasova, Herman Steins, Massimo Uberti sono in mostra alla N.O. Gallery di via Matteo Bandello 14 a Milano.

Multiplo_5, “…E quindi uscimmo a riveder le stelle” è il quinto appuntamento del ciclo di mostre dedicate al multiplo d’artista nelle sue svariate forme: fotografia, video, disegno, scultura.

N.O. GALLERY
Via Matteo Bandello 14
20123 Milano

L’idea di occuparsi ancora una volta di multipli diviene il pretesto per coltivare una specie di cellule staminali in grado di riprodursi, diffondersi. un modo di ribadire la funzione culturale ed emancipativa dell’arte: “…i multipli funzionano come veicoli per trasmettere le idee, che acquistano interesse proprio perché sono ripetute varie volte. ma ogni multiplo appare di fatto come pezzo unico, e la sua molteplicità ha la funzione di negare le apparenze.”

La mostra - in collaborazione con il CNEAI (Centre National de l’Estampe e de l’Art Imprimé) di Chatou, Parigi - rimarrà aperta al pubblico da fino a mercoledì 16 gennaio 2008, dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00. Mattina e Sabato su appuntamento. Domenica chiuso.
La galleria rimarrà chiusa dal 22 dicembre 2007 all’ 7 gennaio 2008.

Antonio Biasiucci, Ex Voto

Sabato, Dicembre 15th, 2007

Fotografia Italiana arte contemporanea presenta uno degli ultimi lavori realizzati da Antonio Biasiucci, Ex Voto dedicato appunto agli ex voto, quegli oggetti, di semplice fattura, realizzati come testimonianza religiosa e popolare di devozione per una grazia ricevuta.

Gli ex voto scelti da Biasiucci per le sue fotografie sono formelline d’argento, e di altro materiale più povero, che riproducono parti del corpo umano guariti da eventi miracolosi. “Gli ex voto – afferma l’autore – sono minimali oggetti impregnati di storie umane complicatissime” . L’artista campano li ha ripresi secondo il suo stile che tende ad astrarre e ancor più a “estrarre” dalle cose elementari linee e luci che creano atmosfere suggestive, simboli di sentimenti ancestrali, epici e fuori dal tempo. Questo lavoro di Biasiucci, come i suoi precedenti, non si connota come un mero esercizio formale: al di là della suggestione visiva si legge chiaramente la Storia, quella formata da tante piccole storie di uomini e donne che si rapportano col sacro in chiave di semplicità simbolica.

La mostra rimarrà aperta al pubblico da domenica 16 dicembre a sabato 19 gennaio 2008 dalle 15.00 alle 19.00. La galleria chiuderà il 23 dicembre 2007 e riaprirà il 2 gennaio 2008. Chiuso domenica e lunedì – sabato su appuntamento dalle 15.00 alle 19.00.

Mostra in collaborazione col Festival Internazionale di Fotografia di Roma e con il Magazzino d’Arte Moderna di Roma. Catalogo in galleria.

Fotografia Italiana arte contemporanea
Corso Venezia 22, 20121 Milano
Tel +39 02 784100

13×17. 1000 artisti per un’indagine eccentrica sull’arte in Italia

Mercoledì, Novembre 28th, 2007

Copertina 13x17

Un reportage sullo stato delle arti nel nostro Paese. Un libro, una mostra e un sito che registrano un grande successo e che costituiranno un evento collaterale alla Biennale di Venezia del 2007.

Durante la Biennale di Venezia del 2005, come reazione alla scarsa considerazione mostrata dall’organizzazione ufficiale nei confronti dell’arte italiana, è nata un’iniziativa che ha portato alla realizzazione di un padiglione italiano esterno. Gli artisti italiani, chiamati a partecipare con un lavoro il cui unico vincolo era la misura 13×17, hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa e nel corso degli anni successivi la mostra è diventata itinerante, con oltre 1500 lavori raccolti e un sito molto frequentato (www.padiglioneitalia.it).
Questo libro, edito da Rizzoli, raccoglie una selezione di 1000 opere di artisti famosi nel panorama nazionale e internazionale – a cui se ne affiancano altri meno noti al grande pubblico – e presenta uno spaccato della vitalità delle varie arti in Italia: pittura, disegno, fotografia, collage, vetro, ceramica, terracotta e design. Tra gli artisti selezionati Alessandro Mendini, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Luigi Serafini, Nanda Vigo, Carlo Orsi, Ettore Sottsass, Pino Spagnulo, Oliviero Toscani, Francesco Dondina, Marco Zanuso, Marco Zanta.

PHILIPPE DAVERIO, di origine alsaziana, vive a Milano dove ha iniziato la sua attività di mercante d’arte. Assessore alla cultura a Milano dal 1993 al 1997, è autore e conduttore di Passepartout, programma d’arte e cultura di Rai Tre. Insegna Disegno industriale presso l’Università di Palermo e Storia del Design presso il Politecnico di Milano.
JEAN BLANCHAERT, gallerista milanese di origine belga, grande esperto di ceramica e arte del vetro, disegnatore e calligrafo, ha illustrato numerosi libri.

Il volume, edito da Rizzoli, comprende una selezione di 1000 artisti operata dal Comitato Organizzativo della mostra e contiene una presentazione di Philippe Daverio e altri testi degli ideatori del progetto. Il formato del volume è rigorosamente 13×17 cm e ogni opera è illustrata a piena pagina in quadricromia.

La prima presentazione del catalogo si è tenuta ieri 27 novembre alle 18.00 presso la libreria Rizzoli - Galleria Vittorio Emanuele II 79 a Milano.

La collezione intera verrà donata alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna per il costituendo Museo della Città.

D102D. Raffaella Della Olga

Martedì, Settembre 25th, 2007

Stasera alla N.O.Gallery, via Matteo Bandello 14, Milano, inaugura D102D, mostra personale dell’artista Raffaella Della Olga, dalle 18.00 alle 21.00). In mostra fotografie e una installazione site specific.

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 26 Settembre al 23 ottobre 2007 dalle 15.00 alle 19.00. Sabato e mattina su appuntamento. Domenica chiuso.Il lavoro di Raffaella Della Olga riporta la fotografia alla sua natura di procedimento apparentemente oggettivo capace di produrre immagine a partire da una realtà che ne contiene altre.

“Avendo scelto di operare sulla presenza debole della luce, Raffaella Della Olga rifugge il movimento e ricerca l’immobilità di archetipi ai quali la luce notturna in movimento darà volti diversi e imprevisti. Costretta a cancellare le stelle, trasformate dal lungo tempo di posa in incongrui tratti bianchi, Della Olga lavora su una luce non istantanea ma temporale e additiva; una luce che non si vede o meglio che noi non vediamo con quella intensità ma che forse invece vedono i rapaci notturni. Spostare la percezione nel campo del non visibile, ma non per questo del non reale, è l’operazione concettuale che Raffaella Della Olga costruisce realizzando una sua estetica, personale, attonita ir-realtà”.

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Now playing: Nickelback - Photograph
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