Archive for the 'Incontri' Category

Icograda Design Week Torino. Multiverso

Venerdì, Luglio 18th, 2008

Multiverso. Nodi, connessioni e correnti della comunicazione visiva contemporanea è la conferenza internazionale, mostre, workshop di visual design che si terrà a Torino dal 13 al 19 Ottobre 2008, in occasione dell’Icograda Design Week Torino è ideato, diretto e organizzato da Icograda - International Council of Graphic Design Associations e da Aiap – Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva.
L’evento, il primo in Italia per dimensioni e qualità, comprende una conferenza internazionale di 3 giorni, mostre, tavole rotonde e numerosi workshop per studenti. Tra i relatori si annoverano le maggiori autorità internazionali nei molteplici settori della comunicazione visiva (branding, advertising, graphic design, web design, interactive design, type design, animazione, illustrazione, new media art): Ruedi Baur, Andrew Blauvelt, Daniel Eatock, Paul Elliman, LUST, Saki Mafundikwa, Luna Maurer, Robyn McDonald, Stefano Mirti, Monika Parrinder, Carlo Ratti, Mateus Santos, Bruce Sterling, Sophie Thomas, Pierre Di Sciullo e Eric Rodenbeck.

Per maggiori informazioni: Icograda Design Week Torino 2008.

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Now playing: Negrita - Hemingway
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Good 50×70: good social design

Venerdì, Giugno 13th, 2008

L’incontro di martedì in Triennale è stato molto interessante (anche se è iniziato un po’ in ritardo alle 15,30 anzichè alle 14,30, ma ne è valsa comunque la pena).

Dalia Gallico ha riflettuto sul essere designer (3D) e essere grafici (designer 2D) e come spesso il lavoro porta i professionisti a fare designer 2D e 3D, e quindi spesso questa differenza tende a sparire. Questo è uno dei motivi per cui ADI sostiene Good50×70. Andrea Rauch ha evidenziato il problema della “scomparsa del manifesto”. I manifesti di Good 50×70 sono destinati a una mostra perché non c’è committenza, purtroppo fare manifesti costa (soprattutto lo spazio di affissione) e spesso non porta i frutti che vorrebbe, perché ha una diffusione più limitata di altri mezzi di comunicazione. Massimo Pitis ha colto l’occasione per intavolare una discussione tra relatori e pubblico sulla comunicazione in generale (visto che se la comunicazione non è sociale non c’è scambio) e sui motivi che spingono i grafici o studenti a partecipare a un concorso come Good 50×70. Armando Milani (Italia), Alain Le Quernec (Francia) e Yossi Lemel (Israele) hanno invece testimoniato con i loro lavori l’efficacia del manifesto anche (e soprattutto) sui temi sociali.

Segnalo anche l’articolo su Social Design Zine, per un approfondimento e vedere le foto del seminario e della mostra.
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Now playing: Tazenda - Madre Terra (& Francesco Renga)
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Good 50×70 2008. Il progetto che aiuta la comunicazione sociale

Venerdì, Giugno 6th, 2008

Dal 10 giugno, giorno di inaugurazione, al 22 giugno sarà possibile visitare la mostra dedicata al progetto che aiuta la comunicazione sociale, alla Triennale di Milano, viale Alemagna.

Good 50×70, un progetto di Pasquale Volpe in collaborazione con Tommaso Minnetti, è realizzato sotto l’Alto Patrocinio dell’Unesco e si avvale del sostegno di Agi, Icograda, Beda, Adi e Aiap.

Quest’anno alla sua seconda edizione, dopo il successo ottenuto nel 2007, il progetto è appoggiato da sette associazioni benefiche che condividono l’intento di gettare una nuova luce sulle problematiche che affliggono il mondo contemporaneo.

I creativi di tutto il mondo hanno proposto poster dal forte impatto emotivo e dall’alto livello grafico come risposta le sette tematiche scelte dalle sette associazioni: mortalità infantile (Unicef), riscaldamento globale (WWF), violazione dei diritti umani (Amnesty International), caccia alle balene (Greenpeace), malattie sessualmente trasmesse (LILA), vittime di guerra (Emergency) e il problema della scarsità dell’acqua (Amref).

I poster pervenuti sono stati oltre 2.700, di cui ne sono stati selezionati 210, 30 parimerito per ogni brief delle associazioni no profit.
Scegliere non è stato semplice per la giuria, composta dai nomi più importanti nel panorama della grafica mondiale quali Timo Berry (Finlandia), Bulent Erkmen (Turchia), Cao Fang (Cina) Yossi Lemel (Israele), Alain Le Quernec (Francia), Chaz Maviyane-Davies (Zimbabwe), Armando Milani (Italia), Woody Pirtle (USA), Gunter Rambow (Germania), Liza Ramalho (Portogallo), Dan Reisinger (Israele), Leonardo Sonnoli (Italia), Massimo Vignelli (USA) e Lourdes Zolezzi (Messico).

Martedì 10 giugno, giorno di inaugurazione della mostra presso la Triennale di Milano si terrà una conferenza stampa alle ore 11 presso la saletta Lab.
Oltre ad alcuni membri della giuria, saranno presenti l’ideatore del progetto Pasquale Volpe; alcuni membri delle associazioni benefiche; Dalia Gallico, Presidente Adi Lombardia; Giovanni Terzi, Assessore allo Sport e Tempo libero del Comune di Milano; Andrea Cancellato, Direttore della Triennale di Milano e Andrea Rauch designer e fondatore di SocialDesignZine.

Good 50×70 non è semplicemente un’esposizione di poster, ma soprattutto un laboratorio nel quale una creatività libera può misurarsi con temi importanti e cruciali, al fine di incidere realmente nella società e diventare motore di cambiamento. A testimonianza di tutto ciò, nella giornata inaugurale, alle 14,30 presso la saletta Lab, si terrà un seminario dal titolo “Good Socialdesign”. In quest’occasione, i grandi nomi della grafica mondiale che sostengono il progetto affronteranno il tema della comunicazione sociale con gli studenti e i professionisti del settore invitati a partecipare.

L’apertura al pubblico della mostra, ad ingresso libero, sarà martedì 10 giugno alle 19.

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Now playing: blur - Good song
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Homo Faber. Filosofia e lavoro

Giovedì, Maggio 8th, 2008

La Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele organizza a Milano lunedì 12 maggio (Teatro Franco Parenti, ore 21) un tavola rotonda dal titolo “HOMO FABER Filosofia e Lavoro”. L’incontro ha l’obiettivo di chiarire al vasto pubblico e soprattutto alle giovani generazioni l’utilità della filosofia quale palestra di pensiero, sfatando il pensiero che la filosofia sia pensiero astratto.
Massimo Cacciari , Giulio Giorello, Marcello Lippi, Emanuele Severino e Franco Tatò, moderati da Armando Torno, discuteranno del ruolo della filosofia nel processo di sviluppo delle società e del lavoro. Porre l’accento su filosofia e lavoro significa infatti focalizzare l’attenzione su due aspetti complementari: il pensare e il fare. Non si tratta di discutere in astratto del contributo della filosofia al progetto complessivo di società, ma di partire dagli snodi concreti in cui si articola il mondo sociale, dall’impresa alla scienza, dalla comunicazione allo sport, per trovare quel bisogno di pensiero concreto che è stato una delle ragioni costitutive della Facoltà di Filosofia del San Raffaele.

Qui trovate la Locandina e l’Invito. (design by: Dondina associati)

Book Design Space

Mercoledì, Aprile 30th, 2008

In occasione della nomina di Torino a World Design Capital e all’interno della Fiera Internazionale del Libro, BOOK DESIGN SPACE è un progetto speciale per associare libro e design: una selezione delle più importanti scuole internazionali di design, che espongono i libri sperimentali più interessanti realizzati negli ultimi anni.

I WORKSHOP di BOOK DESIGN SPACE sono dedicati ai più diversi aspetti del bookdesign e condotti dai professori delle scuole ospiti, tra i più rappresentativi e importanti graphic designer a livello internazionale.

I Workshop sono aperti a tutti, esperti o semplici curiosi, e sono un’occasione unica per conoscere da vicino il “dietro le quinte” della creazione dell’oggetto-libro, per interagire e realizzare concretamente veri e propri progetti di bookdesign.

Tutti i Workshop avranno luogo presso BOOK DESIGN SPACE, all’interno della Fiera Internazionale del Libro di Torino, Pad. 2.

La partecipazione è limitata e gratuita, ma per esigenze organizzative è necessaria la prenotazione.

Questo il calendario dei workshop.

giovedì 8 maggio, ore 10-12
Da strappo nasce cosa
Pezzi di carta che tramite la casualità diventano un mondo di forme e colori
con Francesca Chessa, IED di Torino

venerdì 9 maggio, ore 10-12
Make-do your book Haptic
Come creare una nuova copertina tattile su misura per il vostro libro preferito: perché un libro dev’essere anche piacevole al tatto
con Masayo Ave e Liina Ernits, Estonian Academy of Arts, Tallinn

sabato 10 maggio, ore 10-12
La forma degli autori
Sperimentare il concetto di Autore “a tutto tondo” come ideatore, organizzatore e fabbricatore indipendente di idee in forma di comunicazione di contenuti pubblici, sociali e culturali complessi: il progetto del bookdesign nella sua totalità
con Michael Klar e Severin Wucher, Universität der Kunste, Berlin

domenica 11 maggio, ore 10-12
Dis-Equi-Libri
Perché le pagine di un libro devono essere rilegate? Può esistere un romanzo senza parole? Per ripensare l’oggetto-libro, consideriamo queste e molte altre domande e proponiamo insieme delle risposte
con Steven Guarnaccia e Catherine Lauigan, Parsons The New School for Design, New York

lunedì 12 maggio, ore 10-12
The Entrepreneurial Book: From idea to Package
Come si accompagna un libro sul mercato? Esempi, idee e discussioni attorno a tutto ciò che gravita nel mercato attorno alla merce-libro
con Steven Heller, Lita Talarico e Lara McCormick, School of Visual Arts, New York

Fiera Internazionale del Libro di Torino
Padiglione 2
8-12 maggio 2008
Lingotto Fiere - via Nizza, 294 - 10126 Torino

Per info e prenotazioni
Monica Celi - m.celi@fieralibro.it - tel. 011 5069709

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Now playing: A Perfect Circle - The Noose
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Corraini Montevideo

Mercoledì, Aprile 16th, 2008

In occasione del Salone Internazionale del Mobile (16-21 aprile 2008) Corraini Edizioni presenta e si presenta nel nuovo showroom milanese: QUESTIONE DI GIOCHI a Corraini Montevideo.

Uno spazio pensato per mescolare e curiosare liberamente fra libri e oggetti d’arte e di design, tavole illustrate, fotografia, grafica, disegni e prototipi… ed ora anche giochi.

Proprio perché giocare è una cosa seria, saranno in mostra i giochi progettati da designer, artisti e illustratori, fra cui gli storici oggetti di Bruno Munari (Aconà Biconbì, ABC con fantasia, Più e meno) ed Enzo Mari (Il posto dei giochi), oltre a Pantheon game di Giulio Iacchetti, il Gioco dell’amore e del caso di Paul Cox e i Totocchi di Riccardo Dalisi.

Inoltre, sarà possibile sfogliare in anteprima la nuova uscita di Un Sedicesimo di marzo-aprile: Paul Cox e Francesco Dondina in un numero doppio per l’occasione, come sempre senza limiti alla creatività.

In occasione dell’inaugurazione di Corraini Montevideo, Alberto Rebori ha realizzato Il gioco dell’oca e del design, tovaglietta ispirata ai più famosi oggetti di design italiano che accompagnerà le colazioni dei nostri ospiti.

Infatti, tutte le mattine dalle 10:30 alle 12:00, per tutta la durata del Salone, caffè illy, latte, pane e marmellate Agrimontana!

Freedom and order

Mercoledì, Marzo 19th, 2008

Freedom and order: nella culla del Rinascimento italiano quattro “mostri sacri” della grafica olandese è la conferenza / workshop / mostra che si terrà all’Isia di Urbino, dal 7 all’11 aprile, con Karel Martens, Armand Mevis, Maureen Mooren e Peter Bilak.

Freedom and order, l’evento che nel titolo prende spunto dallo stile progettuale dei maestri della grafica olandese - ovvero perfetto equilibrio tra rigore e sperimentazione - ne porta, per la prima volta in Italia, quattro insieme: Karel Martens, Armand Mevis, Maureen Mooren, Peter Bilak.

L’Olanda è infatti uno dei Paesi “guida” nell’ambito della grafica e della tipografia grazie ad una diffusa cultura della progettazione visiva, legata anche alla sensibilità della committenza pubblica e i quattro graphic designer invitati dall’Isia (Istituto Superiore Industrie Artistiche) di Urbino, ne sono autorevoli testimoni.

Appartenenti a generazioni diverse, ma accomunati dal riconoscimento internazionale per il proprio lavoro e dall’impegno nella didattica ad alto livello, i quattro progettisti lavoreranno per un’intera settimana con gli studenti che avranno così l’opportunità di entrare in relazione diretta con quanto di meglio e di più innovativo offre la scena mondiale.

Il programma della manifestazione si apre lunedì 7 aprile alle ore 15.30 con una conferenza aperta al pubblico, ad ingresso libero, per continuare fino a venerdì 11 con il workshop Crossover, riservato ai frequentanti il corso di diploma di secondo livello in comunicazione visiva. Il workshop sarà accompagnato da una mostra sui quattro maestri olandesi progettata dagli studenti stessi ed allestita nella nuova aula magna della scuola, che ha sede nel suggestivo monastero di S. Chiara, fondato per volere di Federico di Montefeltro.

Freedom and order -a cura di Leonardo Sonnoli, docente di sistemi editoriali- è organizzato dall’Isia di Urbino con il patrocinio dell’AGI - Alliance Graphique Internationale, dell’AIAP - Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva e del Comune di Urbino.

per informazioni:
Isia Urbino
via Santa Chiara 36
61029 Urbino
tel. o722 320195
segreteria@isiaurbino.it
www.isiaurbino.it
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Malleus. Art in poster

Giovedì, Gennaio 24th, 2008

Poster Deftones - design by MalleusLa mostra Malleus. Art in poster inaugura giovedì 24 gennaio 2008 - h. 18.30 con un incontro con i Malleus Rock Art Lab, introdotto da Luca Lattuga (Lavabo).

L’incontro è il terzo appuntamento della seconda edizione di Open Source. Va di scena una delle realtà più importanti della poster art internazionale: Malleus Rock Art Lab, il trio piemontese celebre per i suoi manifesti dedicati al mondo della musica rock.

L’appuntamento inaugura, nei medesimi spazi di Capodilucca, la mostra Art in poster, che ripercorre la produzione di poster originali disegnati e stampati da Malleus per gruppi celebri della scena musicale internazionale. L’evento è organizzato da Capodilucca e Housatonic nell’ambito di Arte Fiera Off.

Malleus Rock Art Lab (www.malleusdelic.com) è un laboratorio artistico che unisce la passione per il graphic design a quella per la musica: dalle copertine per dischi alle illustrazioni, dalle t -shirt ai quadri, fino a trovare la sua naturale espressione nella poster art, creando edizioni limitate di manifesti ‘d’autore’ stampati in serigrafia per celebrare concerti ed eventi. Malleus ha realizzato poster per alcune delle band più importanti nel panorama musicale mondiale: The Chemical Brothers, The Cure, Iggy Pop & the Stooges, Deftones, the Prodigy, Nine Inch Nails, Sonic Youth e molti altri ancora. La notorietà internazionale del collettivo è definitivamente sancita dalla pubblicazione di loro lavori nel volume The Art of Modern Rock, bibbia mondiale del poster rock.

La mostra rimane aperta dal 25 al 27 gennaio 2008 dalle ore 16 alle 21 presso Capodllucca, Via Capodilucca 12. Informazioni sugli orari: info@capodilucca.it.

Open Source, alla seconda edizione, è un ciclo di otto appuntamenti in otto mesi, dedicati al graphic design (la nostra ‘grafica’), ad ingresso gratuito, programmati da novembre 2007 a giugno 2008, presso Capodilucca, in via Capo di Lucca 12 a Bologna, e nati dalla collaborazione fra lo studio abc&z e il Corso di Laurea in Progettazione Grafica dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Con Open Source ogni giovedì di fine mese, alle 18.30, i progettisti grafici si confrontano fra di loro, con i clienti, gli editori, i commentatori e gli studenti attinenti a questa disciplina sempre più centrale nella comunicazione, oggi.

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Now playing: Deftones - Change (in the House of Flies)
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Lettere in libertà. Dalle iniziali miniate ai graffiti, alfabeti, segni, immagini

Lunedì, Dicembre 3rd, 2007

L’11 dicembre 2007, alle ore 17 circa, presso il Salone Maria Luigia della Biblioteca Palatina di Parma, il prof. Alberto Abruzzese presenta l’ultimo numero del Bollettino del Museo Bodoniano (n. 12/2006), Lettere in libertà. Dalle iniziali miniate ai graffiti, alfabeti, segni, immagini, a cura di Roberta Cristofori e Grazia Maria De Rubeis.
Il numero intende affrontare, attraverso l’esame di una serie di documenti iconografici noti e meno noti, che vanno dalla miniatura ai graffiti, passando attraverso caratteri tipografici, edizioni del Cinque e Seicento, antichi testi ermetici, raffinata editoria del Settecento, opere delle avanguardie artistiche, ma anche stampe popolari, ephemera, manufatti poveri, fino ad ora per lo più indagati all’interno dei loro ambiti disciplinari, l’analisi di lettere alfabetiche nelle diverse forme di espressione e comunicazione.

Post NullAosta 02: Intervista con Michel De Boer

Sabato, Ottobre 13th, 2007

Riporto l’intervista (trovata su SocialDesignZine) a Michel De Boer direttore creativo dello Studio Dumbar di Rotterdam.
[Grazie a Marcello Signorile]

Parte 1. Global design

Parte 2. Philosophy

Parte 3. Paradise

Parte 4. Too much democracy