Archive for the 'Mostre' Category

Triennale Design Museum gratis ad agosto

Martedì, Luglio 29th, 2008

Oggi in metrò ho visto una pubblicità… Il Triennale Design Museum sarà gratuito tutto il mese di agosto!

L’ingresso al Triennale Design Museum sarà gratuito dal 1 al 31 agosto. Saranno pertanto a ingresso libero anche lo Studio Museo Achille Castiglioni e la mostra made in Cassina che sono connessi con il Museo.

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha voluto sottolineare come “l’apertura del Triennale Design Museum nel mese di agosto e’ una occasione importante per far vivere alla citta’ e ai suoi visitatori estivi, le eccellenze che rendono grande Milano nel mondo”. La Moratti ha poi ricordato come “migliaia di persone potranno ammirare tutta l’arte di un museo innovativo sulla scena mondiale, capace di rinnovarsi annualmente in tutti i suoi aspetti”.
“Una iniziativa - ha concluso Letizia Moratti - che si va ad aggiungere alle tante proposte della Bella Estate di Milano e che senza dubbio rappresenta un valore aggiunto per l’estate culturale milanese”.

Beh… bisogna sicuramente approfittarne! :)

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Now playing: Incognito - Freedom To Love
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:08 - Cfp Bauer

Mercoledì, Luglio 2nd, 2008

Ieri ha inaugurato :08mostra dei lavori degli studenti di fotografia e graphic designer del C.F.P. Bauer.

La mostra rimarrà aperta dal 2 al 14 luglio 2008 (ore 10-16 dal lunedì al venerdì).

Cfp Bauer, via Soderini 24 - Milano
www.cfpbauer.it

Good 50×70: good social design

Venerdì, Giugno 13th, 2008

L’incontro di martedì in Triennale è stato molto interessante (anche se è iniziato un po’ in ritardo alle 15,30 anzichè alle 14,30, ma ne è valsa comunque la pena).

Dalia Gallico ha riflettuto sul essere designer (3D) e essere grafici (designer 2D) e come spesso il lavoro porta i professionisti a fare designer 2D e 3D, e quindi spesso questa differenza tende a sparire. Questo è uno dei motivi per cui ADI sostiene Good50×70. Andrea Rauch ha evidenziato il problema della “scomparsa del manifesto”. I manifesti di Good 50×70 sono destinati a una mostra perché non c’è committenza, purtroppo fare manifesti costa (soprattutto lo spazio di affissione) e spesso non porta i frutti che vorrebbe, perché ha una diffusione più limitata di altri mezzi di comunicazione. Massimo Pitis ha colto l’occasione per intavolare una discussione tra relatori e pubblico sulla comunicazione in generale (visto che se la comunicazione non è sociale non c’è scambio) e sui motivi che spingono i grafici o studenti a partecipare a un concorso come Good 50×70. Armando Milani (Italia), Alain Le Quernec (Francia) e Yossi Lemel (Israele) hanno invece testimoniato con i loro lavori l’efficacia del manifesto anche (e soprattutto) sui temi sociali.

Segnalo anche l’articolo su Social Design Zine, per un approfondimento e vedere le foto del seminario e della mostra.
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Now playing: Tazenda - Madre Terra (& Francesco Renga)
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Good 50×70 2008. Il progetto che aiuta la comunicazione sociale

Venerdì, Giugno 6th, 2008

Dal 10 giugno, giorno di inaugurazione, al 22 giugno sarà possibile visitare la mostra dedicata al progetto che aiuta la comunicazione sociale, alla Triennale di Milano, viale Alemagna.

Good 50×70, un progetto di Pasquale Volpe in collaborazione con Tommaso Minnetti, è realizzato sotto l’Alto Patrocinio dell’Unesco e si avvale del sostegno di Agi, Icograda, Beda, Adi e Aiap.

Quest’anno alla sua seconda edizione, dopo il successo ottenuto nel 2007, il progetto è appoggiato da sette associazioni benefiche che condividono l’intento di gettare una nuova luce sulle problematiche che affliggono il mondo contemporaneo.

I creativi di tutto il mondo hanno proposto poster dal forte impatto emotivo e dall’alto livello grafico come risposta le sette tematiche scelte dalle sette associazioni: mortalità infantile (Unicef), riscaldamento globale (WWF), violazione dei diritti umani (Amnesty International), caccia alle balene (Greenpeace), malattie sessualmente trasmesse (LILA), vittime di guerra (Emergency) e il problema della scarsità dell’acqua (Amref).

I poster pervenuti sono stati oltre 2.700, di cui ne sono stati selezionati 210, 30 parimerito per ogni brief delle associazioni no profit.
Scegliere non è stato semplice per la giuria, composta dai nomi più importanti nel panorama della grafica mondiale quali Timo Berry (Finlandia), Bulent Erkmen (Turchia), Cao Fang (Cina) Yossi Lemel (Israele), Alain Le Quernec (Francia), Chaz Maviyane-Davies (Zimbabwe), Armando Milani (Italia), Woody Pirtle (USA), Gunter Rambow (Germania), Liza Ramalho (Portogallo), Dan Reisinger (Israele), Leonardo Sonnoli (Italia), Massimo Vignelli (USA) e Lourdes Zolezzi (Messico).

Martedì 10 giugno, giorno di inaugurazione della mostra presso la Triennale di Milano si terrà una conferenza stampa alle ore 11 presso la saletta Lab.
Oltre ad alcuni membri della giuria, saranno presenti l’ideatore del progetto Pasquale Volpe; alcuni membri delle associazioni benefiche; Dalia Gallico, Presidente Adi Lombardia; Giovanni Terzi, Assessore allo Sport e Tempo libero del Comune di Milano; Andrea Cancellato, Direttore della Triennale di Milano e Andrea Rauch designer e fondatore di SocialDesignZine.

Good 50×70 non è semplicemente un’esposizione di poster, ma soprattutto un laboratorio nel quale una creatività libera può misurarsi con temi importanti e cruciali, al fine di incidere realmente nella società e diventare motore di cambiamento. A testimonianza di tutto ciò, nella giornata inaugurale, alle 14,30 presso la saletta Lab, si terrà un seminario dal titolo “Good Socialdesign”. In quest’occasione, i grandi nomi della grafica mondiale che sostengono il progetto affronteranno il tema della comunicazione sociale con gli studenti e i professionisti del settore invitati a partecipare.

L’apertura al pubblico della mostra, ad ingresso libero, sarà martedì 10 giugno alle 19.

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Now playing: blur - Good song
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Good 50×70: i risultati

Venerdì, Maggio 30th, 2008

Il 15 maggio sono stati dichiarati i vincitori dell’edizione 2008 di Good 50×70.

Fra gli oltre 2700 partecipanti, sono stati scelti dalla giuria internazionale i migliori manifesti suddivisi nei sette temi a caratteri politico e sociale che caratterizzavano l’iniziativa. Pubblicati sul sito i 210 poster selezionati.

I poster vincenti saranno esibiti presso La Triennale di Milano dal 10 al 22 giugno 2008. I poster saranno anche riuniti e pubblicati in catalogo.

I cinque anni di Fotografia Italiana

Martedì, Maggio 20th, 2008

Fotografia Italiana arte contemporanea celebra i suoi primi cinque anni di attività inaugurando due mostre martedì 20 maggio 2008.

“Nessuna onda può pettinare il mare”, curata da Luigi Fassi, nello spazio di Corso di Porta Nuova 34, si inaugura alle 18.00 e vede tre artisti finlandesi: Nanna Hänninen, Maarit Hohteri, Ola Kolehmainen dialogare con tre artisti italiani: Marco Campanini, Alessandra Spranzi, Silvio Wolf.

La personale di Carmelo Nicosia, “Nudi”, curata da Fabio Castelli, si inaugura invece negli spazi della galleria in Corso Venezia, 22 alle 20.00.

Sono disponibili nelle sedi delle mostre due cataloghi distinti, Nessuna onda può pettinare il mare, con testo di Luigi Fassi, e Nudi, di Carmelo Nicosia, con un testo di Gigliola Foschi.

Maggiori informazioni su www.fotografiaitaliana.com.

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Now playing: Massive Attack - Five Man Army
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Bruno Munari. Un libro al mese

Sabato, Aprile 12th, 2008

La Galleria Aiap presenta, dall’11 al 24 aprile 2008, una mostra imperdibile: la collezione completa delle copertine originali progettate da Bruno Munari per edizioni del Club degli Editori, realizzate tra il 1960 e il 1967. L’esposizione, curata da Mario Piazza, ci racconta un Munari diverso dal consueto: questo suo lavoro di progettazione grafica, scadenzato di mese in mese, di copertina in copertina, si trasforma in una sorta di personalissimo diario visivo, dove grafica e illustrazione svolgono il compito di presentare al meglio i contenuti dei romanzi, ma anche di rendicontare il mondo artistico dell’autore attraverso rimandi, riprese, riusi e re-invenzioni.
La ricerca di queste copertine, che è andata avanti per alcuni anni ed è terminata con l’introvabile numero 1 della collana solo lo scorso dicembre, rientra in uno degli obiettivi Aiap di ampliamento della propria base storico-culturale e di reperimento di materiale stabile, per andare a costituire un vero e proprio “centro di documentazione” della grafica in Italia. Un grande archivio, un punto di riferimento per il graphic design nel curioso vuoto di documentazione storica relativa al nostro settore che ancora affligge il nostro paese.
Quella di Munari sarà quindi solo la prima di una serie di esposizioni, che di volta in volta porteranno a galla dei frammenti sommersi o dimenticati del nostro passato. O del nostro recente presente.

Galleria Aiap. dal 11 al 24 aprile 2008 a cura di Mario Piazza
Inaugurazione: venerdì 11 aprile ore 18,00
Orari di visita: dal lunedì al venerdì ore 14 - 18

Galleria AIAP
via Ponchielli, 3
20129 Milano
tel. 02 29520590
fax 02 29512495
aiap@aiap.it

Freedom and order

Mercoledì, Marzo 19th, 2008

Freedom and order: nella culla del Rinascimento italiano quattro “mostri sacri” della grafica olandese è la conferenza / workshop / mostra che si terrà all’Isia di Urbino, dal 7 all’11 aprile, con Karel Martens, Armand Mevis, Maureen Mooren e Peter Bilak.

Freedom and order, l’evento che nel titolo prende spunto dallo stile progettuale dei maestri della grafica olandese - ovvero perfetto equilibrio tra rigore e sperimentazione - ne porta, per la prima volta in Italia, quattro insieme: Karel Martens, Armand Mevis, Maureen Mooren, Peter Bilak.

L’Olanda è infatti uno dei Paesi “guida” nell’ambito della grafica e della tipografia grazie ad una diffusa cultura della progettazione visiva, legata anche alla sensibilità della committenza pubblica e i quattro graphic designer invitati dall’Isia (Istituto Superiore Industrie Artistiche) di Urbino, ne sono autorevoli testimoni.

Appartenenti a generazioni diverse, ma accomunati dal riconoscimento internazionale per il proprio lavoro e dall’impegno nella didattica ad alto livello, i quattro progettisti lavoreranno per un’intera settimana con gli studenti che avranno così l’opportunità di entrare in relazione diretta con quanto di meglio e di più innovativo offre la scena mondiale.

Il programma della manifestazione si apre lunedì 7 aprile alle ore 15.30 con una conferenza aperta al pubblico, ad ingresso libero, per continuare fino a venerdì 11 con il workshop Crossover, riservato ai frequentanti il corso di diploma di secondo livello in comunicazione visiva. Il workshop sarà accompagnato da una mostra sui quattro maestri olandesi progettata dagli studenti stessi ed allestita nella nuova aula magna della scuola, che ha sede nel suggestivo monastero di S. Chiara, fondato per volere di Federico di Montefeltro.

Freedom and order -a cura di Leonardo Sonnoli, docente di sistemi editoriali- è organizzato dall’Isia di Urbino con il patrocinio dell’AGI - Alliance Graphique Internationale, dell’AIAP - Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva e del Comune di Urbino.

per informazioni:
Isia Urbino
via Santa Chiara 36
61029 Urbino
tel. o722 320195
segreteria@isiaurbino.it
www.isiaurbino.it
(more…)

Luigi Erba. Camera chiara, camera oscura

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

Fotografia Italiana arte contemporanea presenta Camera chiara camera oscura, una mostra di Luigi Erba su quattro momenti del suo lavoro organizzati nei cicli: Panorami per insetti, Costruzione di un paesaggio, Un luogo sull’altro, Paesaggio dissolto.

I quattro aspetti propongono il particolare uso che si può fare oggi della camera oscura in rapporto con la riproduzione digitale e con quello ancora esclusivo della tradizionale macchina fotografica analogica.

Nel primo ciclo (Panorami per insetti) l’autore produce una “matrice” in camera oscura, sovrapponendo per contatto diretto sulla carta insetti e fiori secchi, su uno sfondo ottenuto in proiezione di fotogrammi da una tradizionale pellicola; nel secondo (Costruzione di un paesaggio) assembla diversi negativi con esposizioni multiple sullo stesso foglio o riduce il tempo di esposizione in sede di stampa dei singoli fotogrammi. In entrambi i casi l’opera che ne risulta è un pezzo unico e irripetibile che, con la successiva acquisizione in digitale, diviene matrice per ulteriori manipolazioni di montaggio in un metacrilato di alcuni centimetri, o in una teca contenitore di una scenografia vegetale, o più semplicemente con la tradizionale immagine su carta.
Si tratta quindi di un rapporto dialettico tra la magica creatività della camera oscura e della camera chiara. Diversa è la tipologia di ricerca di Un luogo sull’altro, lavoro che va avanti da oltre dieci anni: è realizzato in sede di ripresa con la macchina fotografica, sovrapponendo sulla pellicola immagini di luoghi diversi anche a mesi di distanza, contraddicendo così l’idea di fotografia come scatto che congela il tempo in un unico spazio e lasciando adito alla casualità.
A conclusione del percorso, con Paesaggio dissolto, si torna all’uso della camera oscura e della camera chiara dopo aver ottenuto un annullamento del tradizionale paesaggio mediante sfocature (Fabbrica) o distorsioni in sede di stampa (Case alpine), come per prendere una distanza emozionale dal senso iconico tradizionale del paesaggio.
La mostra si configura anche come un progetto di riflessione sulla fotografia: la progettualità e la costruzione da una parte e l’emozionalità e l’istinto dall’altra oltre che la potenzialità dei processi e materiali analogici e digitali. A un primo momento referenziale di immersione nel flusso della natura, se ne affianca un altro di costruzione dell’immagine di un paesaggio interiore ed emozionale di memoria, e uno successivo di annullamento del concetto dell’unicità-riconoscibilità del luogo, dello spazio e del tempo.

La mostra rimarrà aperta al pubblico da mercoledì 30 gennaio a sabato 8 marzo 2008 dalle 15.00 alle 19.00.
Chiuso domenica e lunedì – sabato su appuntamento dalle 15.00 alle 19.00.

Fotografia Italiana arte contemporanea
Corso Venezia 22, 20121 Milano. Tel +39 02 784100

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Now playing: Lord of the Rings - Twilight and shadow
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Malleus. Art in poster

Giovedì, Gennaio 24th, 2008

Poster Deftones - design by MalleusLa mostra Malleus. Art in poster inaugura giovedì 24 gennaio 2008 - h. 18.30 con un incontro con i Malleus Rock Art Lab, introdotto da Luca Lattuga (Lavabo).

L’incontro è il terzo appuntamento della seconda edizione di Open Source. Va di scena una delle realtà più importanti della poster art internazionale: Malleus Rock Art Lab, il trio piemontese celebre per i suoi manifesti dedicati al mondo della musica rock.

L’appuntamento inaugura, nei medesimi spazi di Capodilucca, la mostra Art in poster, che ripercorre la produzione di poster originali disegnati e stampati da Malleus per gruppi celebri della scena musicale internazionale. L’evento è organizzato da Capodilucca e Housatonic nell’ambito di Arte Fiera Off.

Malleus Rock Art Lab (www.malleusdelic.com) è un laboratorio artistico che unisce la passione per il graphic design a quella per la musica: dalle copertine per dischi alle illustrazioni, dalle t -shirt ai quadri, fino a trovare la sua naturale espressione nella poster art, creando edizioni limitate di manifesti ‘d’autore’ stampati in serigrafia per celebrare concerti ed eventi. Malleus ha realizzato poster per alcune delle band più importanti nel panorama musicale mondiale: The Chemical Brothers, The Cure, Iggy Pop & the Stooges, Deftones, the Prodigy, Nine Inch Nails, Sonic Youth e molti altri ancora. La notorietà internazionale del collettivo è definitivamente sancita dalla pubblicazione di loro lavori nel volume The Art of Modern Rock, bibbia mondiale del poster rock.

La mostra rimane aperta dal 25 al 27 gennaio 2008 dalle ore 16 alle 21 presso Capodllucca, Via Capodilucca 12. Informazioni sugli orari: info@capodilucca.it.

Open Source, alla seconda edizione, è un ciclo di otto appuntamenti in otto mesi, dedicati al graphic design (la nostra ‘grafica’), ad ingresso gratuito, programmati da novembre 2007 a giugno 2008, presso Capodilucca, in via Capo di Lucca 12 a Bologna, e nati dalla collaborazione fra lo studio abc&z e il Corso di Laurea in Progettazione Grafica dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Con Open Source ogni giovedì di fine mese, alle 18.30, i progettisti grafici si confrontano fra di loro, con i clienti, gli editori, i commentatori e gli studenti attinenti a questa disciplina sempre più centrale nella comunicazione, oggi.

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Now playing: Deftones - Change (in the House of Flies)
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